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Mauro Ferrari, CIO di IRIS Ceramica S.p.A.

Qui di seguito vi propongo una mia recente intervista apparsa su CBR Italy relativa al tema del consolidamento e dell’integrazione ICT.

Per parlare di consolidamento e integrazione abbiamo intervistato Mauro Ferrari, CIO di IRIS Ceramica S.p.A. Questa realtà aziendale è la prima azienda fondata dal Dr. Romano Minozzi nel 1961. Oggi è una multinazionale leader mondiale nella produzione di ceramica e gres porcellanato per l’architettura di interni ed esterni di cui fanno parte aziende del calibro di Granitifiandre S.p.A., Ariostea S.p.A, Porcelaingres GmbH, Stonepeak Ceramics Inc, Technokolla S.p.A., Savoia Canada Inc., e molte altre. Il fatturato consolidato sfiora i 500 milioni di euro. In questo contesto la funzione IT è centralizzata per tutte le aziende e tutti i servizi vengono erogati da due server farm collocate a Fiorano Modenese (MO) e a Castellarano (RE). Le sedi sono poco meno di cinquanta e si trovano in Italia, Germania, Stati Uniti e Canada.
Come prima domanda chiediamo a Mauro Ferrari come viene affrontato il tema della modernizzazione delle applicazioni. “Pur essendo di estrazione tecnica – ci spiega il CIO di IRIS Ceramica – sono assolutamente convinto che la modernizzazione delle applicazioni non deve essere guidata unicamente dalla tecnologia. Penso debba essere approcciata avendo come obiettivo primario il beneficio che ne trarrà l’utilizzatore finale. È sbagliato rincorrere sempre l’ultimo ritrovato della tecnologia solo per ‘stare al passo con i tempi’. Con questo ovviamente non voglio dire che si debbano chiudere gli occhi e ignorare le novità. Anzi, credo assolutamente che una parte fondamentale del mio lavoro consista proprio nell’essere costantemente aggiornato su quello che la tecnologia mette a disposizione, però con l’obiettivo primario di selezionare quello che può tornare utile ai miei utenti per svolgere al meglio il loro lavoro quotidiano. In altre parole per essere efficaci è necessario individuare la tecnologia giusta e poi tradurla in uno strumento/soluzione da mettere in mano agli uomini di business. Può capitare che una bellissima tecnologia non opportunamente contestualizzata, risulti un flop clamoroso. Senza dimenticare che all’interno della stessa azienda, a seconda delle funzioni che ognuno deve svolgere, le esigenze sono diverse e di conseguenza anche la tecnologia deve tenerne conto”. (altro…)