BPM in casa Liquigas

Pubblicato: 14 giugno 2010 in Articoli-Interviste
Tag:,

Riccardo Salierno, CIO di Liquigas

Creare modelli informatici per i processi lavorativi dell’azienda, sia nel loro aspetto applicativo che umano

Per parlare di Business Process Management, lato utente, ho incontrato Riccardo Salierno CIO di Liquigas S.p.a. L’intervista è stata pubblicata da CBR Italy. Come abbiamo più volte avuto occasione di  ricordare su CBR Italy, il Business Process Management è l’insieme di attività necessarie per definire, ottimizzare, monitorare e integrare i processi aziendali. Ciò serve per creare in azienda un processo orientato all’efficacia e all’efficienza. Il BPM è dunque una via intermedia fra la gestione d’Impresa e l’Information Technology, ed è riferito a processi operativi, che interessano variabili quantitative e sono ripetuti su grandi volumi quotidianamente. Abbiamo pensato di raccontarvi come viene vissuto questo tema presso Liquigas, l’azienda leader in Italia nella fornitura di GPL (Gas di Petrolio Liquefatti). Ovunque occorra riscaldare, produrre acqua calda, cucinare, disporre di energia a basso impatto ambientale ed elevata resa energetica per le differenti necessità lavorative, Liquigas è presente, con la capillarità dell’azienda numero uno e soluzioni mirate, a “misura di Cliente”. Salierno  ci ricorda, in questo contesto, che Liquigas è presente dal 1936 nelle case degli italiani a partire dalla storica bombola nera. “Oggi la nostra azienda – afferma il CIO di Liquigas – è un grande gruppo italiano, leader in Italia nella distribuzione di GPL ed è una joint venture tra due importanti realtà societarie: il Gruppo italiano Brixia e la Società olandese SHV”. Di questa realtà fanno parte nove Filiali, oltre 8.000 rivenditori di bombole,  oltre 40 stabilimenti/depositi e una flotta di oltre 260 autobotti di proprietà ad erogazione computerizzata. Il tutto supportato da oltre 180 camion per il trasporto bombole.

BPM come pilastro aziendale

L’aspetto principale da tenere in considerazione è l’apertura al cambiamento che l’azienda cliente dimostra. Spesso, guardando al mercato dal nostro osservatorio, ci troviamo di fronte ad aziende che, per staticità dovuta ad anni di pratica con determinati modelli di processo, sono restie ad applicare cambiamenti che porterebbero a benefici assolutamente più ampi di quelli che si ottengono replicando in modo esatto i processi esistenti. Iniziamo a studiare col nostro intervistato come è venuto in supporto il Business Process Management nella sua azienda e cosa è cambiato nel tempo grazie a questa introduzione.

“Il BPM – sottolinea Salierno – è un pilastro di un progetto aziendale durato circa due anni denominato ‘Copernico’ il cui fine è stato quello di individuare un nuovo modello organizzativo di Filiale basato sulla revisione dei processi. Abbinato alla introduzione di strumenti informatici evoluti, quali Customer Relationship Management e VoIP, ci ha permesso di verificare le attività svolte e di migliorarle garantendo nel contempo integrità, efficienza, ma soprattutto eliminando le attività ridondanti. Abbiamo anche ottenuto trasparenza nello stato di avanzamento dei processi e riduzione del tempo di attraversamento del processo.”

Indubbiamente un’esperienza diretta sul Business Process Management di grande interesse che ci porta a chiedere di conseguenza al CIO di Liquigas, quali condizioni devono essere garantite, secondo lui, all’interno di una impresa per poter applicare con successo strategie di BPM. Salierno  non esita nel rispondere che “le condizioni che devono essere garantite sono fondamentalmente dettate dal commitment del Top Management, da una metodologia consolidata, da un piano di lavoro realistico e veloce. Allo stesso tempo deve essere considerata anche la possibilità di utilizzo di strumenti manuali o di informatica individuale per sopperire alle mancanze durante il traghettamento”.

Verso un unico cruscotto

Oggi i fornitori affermano che il tema della misurazione del business si è concentrato nel tempo nel rendere strumenti e metodologie più semplici, più assistite da strumenti operativi e, quindi, più accessibili a larghe fasce di aziende. Rispetto alla esperienza in Liquigas domandiamo al nostro ospite se si ritiene corretta questa visione e che esperienza ha avuto con i suoi fornitori di BPM.

“Sicuramente – ci illustra Salierno – nel tempo il mercato ha sviluppato strumenti sempre più potenti; considerando che in questa fascia di mercato i prodotti sono comunque di fascia alta, oggi sono meno costosi. Ma ciò nonostante è importante la definizione interna dei Key Performance Indicator (KPI)  prima di poter dare uno sguardo ai prodotti e servizi disponibili, al fine di scegliere la soluzione più consona. Invertire questa sequenza può portare a risultati inaspettati. Noi, già dal 2002, abbiamo introdotto SAP BW per il business reporting ed oggi lo stiamo integrando con il CRM per ottenere un cruscotto aziendale”.

Ma vediamo, secondo Liquigas, se esistono tipologie di imprese più agevolate di altre nell’avvalersi oggi di soluzioni per il Business Process Management, e perché. O a chi lo consiglierebbero. Salierno ci risponde con convinzione: “Considerando che, non tutti i processi di una azienda (non importa se grande o piccola) si prestano per poter essere analizzati con i KPI, l’azienda grande, e quindi complessa, sicuramente può beneficiare maggiormente nell’avvalersi di soluzioni per il Business Process Management, mentre l’azienda piccola probabilmente dovrebbe sobbarcarsi un costo non proporzionato alla propria dimensione. In ogni caso si può modulare l’intervento definendo molto bene l’obiettivo da raggiungere prima di agire. Secondo la nostra esperienza si trovano comunque dei vantaggi in entrambe le realtà”.

E proprio parlando di KPI concludiamo questa intervista chiedendo al CIO nostro ospite se in Liquigas è possibile far riferimento a indicatori specifici che consentano di valutare in modo tangibile i benefici delle applicazioni di BPM e se sono in grado di valutare il ROI delle operazioni svolte. “Il progetto di Liquigas – ci illustra Salierno  – comprende degli indicatori specifici che ci consentiranno di valutare in modo tangibile i benefici del BPM. A titolo esemplificativo vi segnalo gli Indicatori per la Forza Commerciale, per il Servizio clienti, per la Distribuzione del prodotto e naturalmente alcuni Indicatori sulle Performance Finanziarie. Per quanto riguarda il calcolo sui ROI relativi al tema in questione, non essendo tuttora a regime il rilascio non siamo ancora in grado di valutarlo.”

Conclusioni

In conclusione possiamo riportare al lettore, da questa esperienza, che il BPM viene giustamente considerato non solo come un prodotto, ma più genericamente un modo di intendere il controllo del Business. Tenendo conto di questo, affinché un progetto di BPM abbia successo, emerge che devono coesistere tre condizioni fondamentali. La prima riguarda l’organizzazione aziendale che deve essere snella per essere veloce a implementare i cambiamenti che l’analisi dei dati, e quindi le conseguenti decisioni del management, impongono ad essa. Successivamente il modello dei processi operativi deve essere strutturato e manutenuto a livello organizzativo. Infine, i processi devono essere supportati da una adeguata infrastruttura IT. Dopotutto l’obiettivo del meccanismo che sta dietro al BPM è quello di sfociare in una visione globale migliore dell’insieme dei processi lavorativi dell’azienda e delle loro interazioni per essere in grado di ottimizzarle e, per quanto possibile, automatizzarle al massimo attraverso delle applicazioni lavorative. Liquigas sembra essere sulla giusta strada e sarà un piacere riparlare di questo tema con Salierno e il suo team in una delle prossime occasioni, quando l’evoluzione del BPM al loro interno sarà ancor più consolidata.

Luigi Pachì

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...